Sito di Italia dei Valori - Coordinamento Provinciale di Verona
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Ordini del giorno presentati in Provincia da Marisa Velardita

Marisa Velardita

Riportiamo gli ordini del giorno presentati in Provincia dalla nostra Consigliera Provinciale, Prof.ssa Marisa Velardita, riguardo la questione dell’inceneritore di Ca’ del Bue:

OdG 1

OdG 2

gennaio 29, 2009   No Comments

A Verona più di 10′000 firme contro il lodo Alfano (e Parisi apprezza)

ritalfano2

Annunciamo con estremo piacere i risultati ottenuti per quanto riguarda la raccolta firme contro il lodo Alfano promossa dall’Italia dei Valori:

  • più di 1.000.000 di firme raccolte in tutta Italia
  • 51.000 firme raccolte nel Veneto
  • circa 10.600 firme raccolte a Verona (seconda città del Veneto)

Sembra doveroso riportare un pensiero dell’On. Arturo Parisi (PD), già riportato sul sito dell’On. Di Pietro:

Testo dell’agenzia

Dobbiamo rinnovare purtroppo la nostra amarezza per la decisione dei dirigenti del Pd di non prendere parte all’iniziativa” per promuovere un referendum contro il Lodo Alfano. Lo scrive Arturo Parisi in un articolo che sara’ pubblicato domani sul Riformista. Parisi sottolinea che oggi Di Pietro ha consegnato in Cassazione “le firme di più di un milione di cittadini che chiedono l’indizione di un referendum per l’abrogazione del Lodo Alfano. Questo risultato - aggiunge - premia certamente l’impegno politico e la capacità organizzativa dell’Italia dei Valori che di questo referendum e’ stato da subito il primo promotore. Di questa iniziativa gli ulivisti che all’interno del Pd si battono da “Democratici per la Democrazia” hanno condiviso da subito lo spirito e l’idea. Ad essa hanno partecipato con convinzione incoraggiando i democratici a prender parte ai comitati che si sono costituiti nei diversi territori, promuovendo essi stessi la raccolta delle firme, e ancor più sottoscrivendo la richiesta senza alcun riguardo alla connotazione partitica degli organizzatori”.
“I cittadini hanno risposto - continua l’ex ministro - e tra essi in prima fila gli elettori democratici. Il risultato di oggi e’ perciò per noi già di per sé una vittoria della democrazia”.
“Mentre condividiamo con Idv e con le altre forze che a questo fine si sono spese la soddisfazione per questo risultato - prosegue Parisi - dobbiamo rinnovare purtroppo la nostra amarezza per la decisione dei dirigenti del Pd di non prendere parte alla iniziativa. Non si può riconoscere nella uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge un principio inderogabile della nostra Costituzione e rifiutare una iniziativa con l’argomento della possibile sconfitta.
Rifiutare di battersi e’ già di per sé una sconfitta. Rifiutare di continuare la lotta su una questione che in Parlamento abbiamo denunciato con parole quanto mai severe, equivale a trasformare una sconfitta provvisoria in una sconfitta definitiva”.
“Come dicemmo fin dall’inizio - aggiunge Parisi - anche a proposito della discutibile e discussa iniziativa di Piazza Navona, non si può alimentare l’indignazione per le forzature e la torsione antidemocratica impressa da Berlusconi al nostro sistema politico e poi non dar seguito a questo con una azione adeguata all’interno delle istituzioni. Non si possono spingere i nostri elettori nelle piazze e avanti ai banchetti e lasciarli poi da soli o in mani altrui. Se una domanda non trova risposta nelle istituzioni, prima o poi la cerca fuori di esse. L’istituto referendario e’ stato pensato dai nostri costituenti appunto per questo. Per questo il risultato di oggi - conclude - e’ una vittoria della democrazia”
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gennaio 29, 2009   No Comments