RIFORMA GELMINI NELLA SCUOLA PRIMARIA: GENITORI ATTENTI!
Entro il 28 febbraio le famiglie italiane dovranno scegliere per i loro figli che andranno in prima elementare tra i nuovi modelli orari di 24, 27 e 30 ore.
La classe funzionante a 24 ore settimanali viene affidata ad un docente che insegna tutte, o quasi tutte, le materie previste. Se non è in possesso della specializzazione per l’insegnamento dell’inglese, l’insegnamento viene affidato ad un docente specialista esterno.
Nelle classi a 27 e 30 ore invece vi è un insegnante che svolge la prevalenza degli insegnamenti previsti per un totale di 22 ore di lezione, a cui si affiancano altri docenti per insegnare ad esempio inglese, religione cattolica per due ore o altre materie come informatica o musica.
E’ naturale che, in un tempo scuola più ampio, i docenti possono rafforzare le conoscenze di base nelle discipline di studio, ma anche sostenere gli alunni in difficoltà e offrire a tutti la possibilità di sviluppare talenti e capacità individuali, grazie anche a quelle attività di laboratorio che li fanno diventare protagonisti della loro formazione.
Infine in alcune scuole è stato attivato il tempo pieno a 40 ore, ma questo modello organizzativo dipende, per quanto riguarda spazi attrezzati e servizi mensa, dalle Amministrazioni Comunali.
Sarebbe auspicabile che si diffondesse soprattutto a favore delle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, ma in tempi di magra, e cioè di riduzione delle spese per l’istruzione, sarà molto difficile.
Ai genitori quindi la facoltà di scegliere tra i modelli orari di 24, 27 e 30 ore, ma si deve ricordare che non è certo che saranno accontentati perché le classi di vario tipo saranno costituite in base al numero di docenti in organico che è già stabilito e non può essere aumentato ( vedi Riforma Gelmini ) in base alle richieste dell’utenza.
Le Coordinatrici Donne di Italia dei Valori
della Regione Veneto e della Provincia di Verona
Marisa Velardita e Marta Caldana
febbraio 23, 2009 No Comments





