Posts from — ottobre 2009
Martedì 3 novembre incontro-dibattito sul tema “La donna nel mondo del Lavoro”
Invitiamo tutti gli iscritti ed i simpatizzanti IdV a partecipare all’incontro-dibattito sul tema “Lavoro Femminile“ organizzata dal Coordinamento Provinciale Donne dell’IDV di Verona.
Martedì 3/11/2009 ore 21
Sala Lucchi - Zona Stadio - Verona
Saranno gradite ospiti:
Prof.ssa Donata Gottardi
docente universitaria in materia di diritto del lavoro
ex europarlamentare
“Il lavoro femminile in tempo di crisi “Italia e Paesi Europei a confronto
Maria Luisa Perini
Consigliera di parità
“Discriminazione delle donne nel mondo del lavoro”
Prof.ssa Marisa Velardita
Responsabile coordinamento regionale donne dell’IDV
“Il lavoro nascosto delle donne: una proposta per il riconoscimento del lavoro di cura”
ottobre 29, 2009 No Comments
Resoconto dell’Assemblea Provinciale IdV-Verona del 9 ottobre 2009
Si è tenuta il 9 ottobre scorso l’assemblea provinciale veronese di Italia dei Valori: un appuntamento che dà il via alla nuova stagione politica in vista degli importanti appuntamenti politici ed elettorali del 2010.
Obiettivo della serata
- analisi della situazione politica attuale; posizione e prospettive per Idv
- informazioni sul 1° Congresso Nazionale del Partito che si svolgerà a febbraio 2010, anticipando di poco le elezioni Regionali.
Era presente per l’occasione l’On. Borghesi che ha effettuato una lucida e puntuale analisi della situazione politica attuale oltre ad indicare le posizioni e le prospettive per il nostro partito.
È stato sottolineato come il Congresso Nazionale rappresenti una svolta nella nostra breve storia, con 3000 delegati che saranno chiamati da tutto il paese a contribuire all’impostazione politica del partito.
La serata ha rappresentato l’occasione per lanciare la campagna di adesione ad IdV, rivolta a quanti fra i nostri simpatizzanti e sostenitori ritengono di continuare a condividere il nostro percorso politico, aderendo formalmente al partito: per contribuire alla crescita ed al rafforzamento sul territorio e diventare partecipi della vita democratica interna ad IdV.
Il Coordinatore provinciale Alberto Tivelli ha ricordato quanto sia necessario, per radicarci sul territorio e bypassare il boicottaggio dei media, scendere in piazza ad incontrare la gente, recepirne i problemi e condividerli.
La prima opportunità per farlo è data da un volantino che informa sulla norma approvata da poco in Parlamento denominata scudo fiscale; saranno organizzati banchetti a partire dalla metà di ottobre in cui distribuirlo insieme a quello sul recupero dell’IVA sulla tassa Rifiuti.
È stato fatto un cenno veloce alla bocciatura del LODO ALFANO, in quei giorni al centro dell’attenzione di tutti i media, ed alla soddisfazione di IdV per il pronunciamento della Corte Costituzionale sull’incostituzionalità dello stesso, ricordando il peso del milione di firme che IdV aveva raccolto per la sua abrogazione.
Infine è stato lasciato ampio spazio al dibattito che ha coinvolto molti dei presenti in sala.
In apertura di serata, dopo il fugace saluto all’Assemblea da parte del consigliere Regionale Franchetto, impegnato altrove, il Coordinatore Alberto Tivelli aveva dato informazione di modifiche attuate nella composizione del Coordinamento per intervenute indisponibilità di 2 componenti, sostituiti con voto unanime del Coordinamento con Mariano Mariotto e Andrea Trentini, motivandone la scelta.
Ha informato quindi l’Assemblea della nomina diretta, sino a revoca, del Responsabile Provinciale degli Eventi nella persona di Massimo De Angeli.
ottobre 26, 2009 No Comments
Mario Rodriguez: la crisi del berlusconismo
Riceviamo dalla capogruppo IDV in Provincia, Sonia Milan, e volentieri pubblichiamo un interessante articolo di Mario Rodriguez.
Mario Rodriguez è attivo nella professione delle relazioni pubbliche da più di vent’anni, nel 1994 ha fondato la MR & Associati Comunicazione di cui è Amministratore unico. In questo articolo esamina come è cambiato il mondo della comunicazione gli ultimi 15 anni. E come l’immagine non sia più sufficiente per essere ascoltati. Oggi occorre un’identità.
Dall’immagine all’identità. La crisi del berlusconismo
di Mario Rodrigeuz
Viviamo un punto di svolta non solo nella politica ma anche nel contesto sociale italiani, nel campo della cultura e, si parva licet, in quello della comunicazione.
Con il logoramento della leadership di Silvio Berlusconi si logorano anche alcuni concetti che ne hanno caratterizzato l’ascesa e l’affermazione. Uno di questi è il concetto di immagine, indissolubilmente legato all’espansione dell’influenza della tv nel campo mediatico. Di qui l’uso strategico degli spot e l’ossessione dello stare comunque in tv come elementi essenziali della costruzione dell’immagine. Nel 1994, per Forza Italia, la capacità di stare in tv divenne, perfino, strumento di selezione dei candidati al Parlamento.
La cultura dell’immagine ha ispirato (anche a sinistra) comportamenti basati sulla convinzione di poterla determinare, di poter apparire (essere) quello che si vuole. Componente essenziale di quella visione era la sottovalutazione (se non proprio la negazione) del ruolo del “ricevente”, chi guarda e ascolta, chi nella propria esperienza quotidiana filtra e rielabora i messaggi. Quindi delle culture e delle tradizioni politiche.
Con gli anni e con l’evolversi e l’esaurirsi della spinta del Berlusconi “rivoluzionario” anche il concetto di immagine si è logorato e viene sostituito dal concetto di identità. Se prima tutto era immagine oggi tutto è identità. A ben vedere immagine e identità hanno un legame: un’organizzazione, come una persona, ha un’immagine ben definita se si distingue e può essere facilmente identificata. Se i contorni sono definiti. Il problema è quindi quello di definire e comunicare consapevolmente ed efficacemente i propri tratti distintivi, i connotati qualificanti, della propria identità.
L’attenzione si sposta su come mi voglio fare identificare, come cerco di influire sulla formazione dell’immagine, sulla percezione delle persone che mi interessano perché influiscono sul raggiungimento degli obiettivi che perseguo.
Ci sono ambiguità e fraintendimenti ma non è uno spostamento di poco conto. L’attenzione va dall’”emittente” al “ricevente”, da chi crea a chi interagisce con i messaggi. La televisione rimane centrale come componente essenziale di quel sistema mediatico che sempre più appare il costruttore della realtà, attraverso il giornalismo e ancor più l’intrattenimento.
Ma è chiaro, comunque, che chi emette il messaggio non è onnipotente e chi lo riceve non è passivo, elabora, interagisce. C’è spazio per influire nella formazione delle percezioni, non tutto è tv e internet contribuisce a modificare il contesto Ritorna la politica, il radicamento, la parola, le conversazioni. La grande promessa fatta dalla nascita del Pd di dare voice and choice ai cittadini rispondeva a questa realtà. L’immagine sta alle emozioni come l’identità sta alle sensazioni, ai sentimenti. Le emozioni attivano i sentimenti ma passano in fretta mentre i sentimenti si stratificano formano il modo di valutare la realtà, costruiscono significati, danno senso alle cose.
Ma come farsi “identificare”? Bisogna avere la capacità di fare esempi, individuare credibili modalità di soluzione dei problemi, metafore esplicative, proposte che incarnino i valori e li rendano “misurabili” nella realtà quotidiana dell’esperienza, definite ad un livello di dettaglio tale da renderle credibili. Non basta quindi fare appello a grandi valori simbolicamente evocativi: uguaglianza, diritti, democrazia, giustizia per non parlare di orgoglio, forza, coraggio.
Non bastano i titoli delle canzoni né i viaggi a tappe simboliche. Sono necessarie affermazioni che possano diventare comportamenti verificabili: Berlusconi collega libertà e tasse e sono queste che fanno capire di che libertà sta parlando; la Lega mette insieme ronde e immigrazione per far capire come intende affrontare la globalizzazione.
I candidati leader devono puntare su pochissimi temi da declinare dettagliatamente in modo credibile, da portare avanti con ostinazione, spendendosi personalmente, assumendo rischi, esponendosi a critiche, senza cercare di apparire identici ad un passato immaginato o raccontato e, forse, neanche esistito. Anche perché il passato divide più del futuro. Identificandosi e facendosi identificare affrontando il presente e costruendo il futuro.
ottobre 26, 2009 No Comments
Com’è andata a finire… La questione dei libri per i bambini ciechi?
Nel post del 1° ottobre riportavamo l’interrogazione del gruppo consiliare IDV in Provincia di Verona riguardo la mancata di libri scritti in Braille per centinaia di bambini delle scuole pubbliche primarie e secondarie affetti da cecità.
E’ con soddisfazione che riportiamo che alla data del 15 ottobre 2009, dopo l’interrogazione di cui sopra presentata dalle consigliere Sonia Milan e Marta Caldana, tutti i bambini coinvolti erano in possesso dei loro libri di testo.
ottobre 25, 2009 No Comments
Newsletter Ottobre 2009
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la newsletter redatta dalla sezione IDV di Pescantina di Ottobre 2009.
ottobre 24, 2009 No Comments
Bocciatura del Lodo Alfano
La bocciatura del Lodo Alfano è la vittoria del Diritto, dell’Italia dei Valori e del milione di italiani che hanno firmato per mandare al macero questa barbarie etica e istituzionale.
Coordinamento Provinciale IDV-Verona
ottobre 9, 2009 2 Comments
Sabato 10 e lunedì 12/10/2009 mattina Borghesi in TV
Il Vice Capo Gruppo alla Camera dei Deputati, On. Prof. Antonio BORGHESI, parteciperà in diretta sabato 10 ottobre, dalle ore 7.30, a Prima Pagina, la consueta rassegna stampa di Telenuovo e lunedì 12 ottobre, dalle ore 7.45, a Buongiorno Verona su Telearena.
ottobre 8, 2009 No Comments
Venerdì 9/10/2009 ASSEMBLEA PROVINCIALE IDV-VERONA
Venerdì 09/10 p.v. alle ore 20,30 presso la sala LUCCHI in Piazzale Olimpia 3 - Verona
ASSEMBLEA PROVINCIALE DI VERONA
L’ ordine del giorno:
- COMUNICAZIONI del COORDINATORE
- VASTO :
a) il messaggio
b) il progetto di alleanza (l’alternativa di governo in 10 punti)
- SITUAZIONE POLITICA ATTUALE: CENNI
- ELEZIONI REGIONALI: POSIZIONE DEL PARTITO
- TESSERAMENTO
- ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE/ TEMATICA
- VARIE.
Sarà con noi l’ On. Borghesi
Se ritieni di continuare a condividere il nostro percorso politico, e magari di poter dare anche una mano, aderisci o rinnova l’adesione ad ITALIA dei VALORI.
A VENERDI!
ottobre 7, 2009 No Comments
Franchetto venerdì 9/10/2009 in diretta su Telenuovo
Gustavo Franchetto, il consigliere regionale veneto di Italia dei Valori, partecipa venerdì 9 ottobre, su TeleNuovo, al consueto appuntamento con la rassegna stampa in diretta, dalle ore 7.30 alle 9.30
ottobre 7, 2009 No Comments
Italia dei Valori chiede conto alla Giunta Provinciale dei bimbi ciechi discriminati in classe: a scuola senza libri.
Il gruppo consiliare Italia dei Valori ha presentato il giorno 29/09/2009 in Consiglio Provinciale un’interrogazione urgente riguardante la mancata fornitura di libri tradotti in Braille per le centinaia di bambini delle scuole pubbliche primarie e secondarie affetti da cecità.
“Le associazioni dei genitori di bambini ciechi stanno lamentando gravi ritardi nell’invio dei libri di testo in Braille ai loro ragazzi” sostiene Sonia Milan, capogruppo di Italia dei valori. “L’anno scolastico è iniziato da diversi giorni ormai e i ragazzi sono privi dei libri di testo; è compito della Provincia provvedere alla traduzione dei libri prima dell’inizio dell’anno scolastico, ma la Provincia di Verona continua da molti anni a rivolgersi alla Biblioteca di Monza per la traduzione dei testi scolastici anziché prendere accordi diretti con le case editrici. Una procedura, questa, che causa estenuanti rallentamenti. E nel frattempo centinaia di ragazzi intelligenti e capaci non possono seguire regolarmente le lezioni.
L’associazione “I care” ha denunciato il fatto che l’anno scorso due ragazze non hanno potuto studiare sul libro di scienze perché la casa editrice non aveva inviato il testo alla biblioteca di Monza per la traduzione. La situazione che si è venuta a creare è inconcepibile oltre che altamente lesiva della dignità di questi ragazzi: ci auguriamo che il settore Istruzione e Servizi Sociali della Provincia si adoperi immediatamente per risolvere il problema contingente e che, in previsione dell’anno scolastico 2010/2011, possa rivedere l’organizzazione del servizio prendendo accordi diretti con le case editrici, permettendo così uno snellimento delle procedure e garantendo la consegna puntuale dei libri ad inizio anno scolastico”.
Provincia di Verona - Gruppo Consiliare Italia dei Valori
Capogruppo e Consigliere: Sonia Milan
Consigliere: Marta Caldana
sonia.milan@provincia.vr.it
ottobre 1, 2009 4 Comments






