Sito di Italia dei Valori - Coordinamento Provinciale di Verona
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Anche una nostra giovane al Congresso ELDR a Barcellona

Dal 18 al 20 novembre si è svolto presso l’Hilton Hotel Diagonal Mar di Barcellona il congresso ELDR (European Liberal Democrats) il partito europeo nel quale ci rispecchiamo . Il Congresso di quest’anno è stato particolarmente importante per noi delegati italiani in quanto, oltre all’argomento cardine “Kick-start Europe! Liberal answers for a new prosperity”, si son tenute le elezioni interne per la nomina del Presidente, del Tesoriere e di quattro Vice-Presidenti ELDR.
Il nostro On. Leoluca Orlando compariva nella rosa di nomi dei candidati alla Vice-Presidenza, pertanto il nostro impegno ed interesse nei confronti di queste elezioni è stato di fondamentale importanza per il raggiungimento dell’obiettivo che c’eravamo prefissi. Obiettivo pienamente raggiunto: l’On. Orlando, insieme a Marcus Löning (Germania), Lousewies Van Der Laan (Olanda) e Marc Guerrero (Spagna) sono stati eletti Vice-Presidenti ELDR. Candidatura unica per la Presidenza e per la Tesoreria: Annemie Neyts è stata ri-eletta Presidente ELDR e David Griffiths eletto come Tesoriere.

Il tema del Congresso era: “il liberismo economico per il periodo post-crisi” nel tentativo di elaborare soluzioni coordinate da intraprendere collettivamente, nell’ambito del proprio Paese di appartenenza.
Sono stati giorni di intenso lavoro e di concentrazione a volte persino stancante, che ci ha permesso di batterci per le risoluzioni in cui credevamo e per gli emendamenti proposti dalla nostra delegazione.

I temi sviluppati erano così intitolati:

LE LIBERTA’ CIVILI

LE POLITICHE ECONOMICHE

LE IMPRESE E POLITICHE ENERGETICHE

LE POLITICHE DELLA SALUTE E DEL CIBO

IL FUTURO DELL’EUROPA

LA POLITICA ESTERA

Per chi fosse interessato, è possibile visionare nel dettaglio il “Congress Programme” e “Congress Resolutions” all’indirizzo:

http://www.eldr.eu/en/congress/2009/02/congress-in-barcelona-19-20-november-2009

Si è trattato, senz’altro, di un’esperienza significativa ed emozionante perché abbiamo iniziato a “pensare in modo europeo”, ben consapevoli dell’immenso sforzo mentale necessario per mettere in pratica questa nuova mentalità.

E’ un po’ triste constatare come l’Italia nutra, ancora oggi, un sentimento di indifferenza nei confronti dell’Europa, nonostante sia uno dei sei Paesi fondatori di quel processo iniziato nel secondo dopoguerra che è riuscito a raggiungere, con numerosi ostacoli e difficoltà, risultati esorbitanti, come la creazione dell’Unione Europea e l’unificazione monetaria che ne deriva. Un esempio emblematico può essere quello della padronanza della lingua inglese: noi italiani spesso e volentieri “arranchiamo” nel dialogo in lingua, mentre gli altri delegati provenienti dagli Stati UE riescono a parlarlo in modo fluente e senza difficoltà. Questa nostra carenza, per essere colmata, necessiterebbe di un intervento deciso e forte da parte delle istituzioni educative, ma visti e considerati i tempi che corrono, le uniche modifiche previste per l’istruzione pubblica italiana sono orientate solo nel senso dei tagli dei fondi.

In seguito a quest’esperienza europea, la delegazione italiana ha pensato di ritrovarsi per elaborare un progetto innovativo. Raccogliendo l’appello dell’On. Orlando ad un momento di confronto e di elaborazione condivisa di iniziative, è nata la seguente proposta operativa: incontrarci tutti a Roma per discutere modalità e iniziative per rafforzare il profilo europeo di Italia dei Valori e “portare più Europa in Italia” attraverso l’organizzazione di un incontro dal titolo “Più Europa in Italia: proposte e iniziative giovani per rafforzare la dimensione di cittadinanza europea nelle realtà territoriali in cui opera Italia dei Valori”.

Elisa Cosmo
Silvia Freschini

dicembre 20, 2009   1 Comment