MOZIONE DEL COORDINAMENTO DONNE IDV DEL VENETO
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la mozione del Coordinamento Donne IDV Veneto che è stata firmata da 60 persone presenti all’Assemblea Regionale del partito, fra le quali gli On. Borghesi e Donadi, il Coordinatore Regionale Marotta, tre Coordinatori Provinciali e il Rettore dell’Università di Venezia.
PARITA’ DI GENERE NELLA RAPPRESENTANZA
La Corte Costituzionale ha riconosciuto legittimità alla prima legge elettorale regionale che prevede la doppia preferenza di genere (Legge N° 4 del 27 marzo 2009 del Consiglio Regionale della Campania).
Secondo la delibera del Consiglio Regionale Campano, gli elettori possono esprimere due preferenze, a condizione che una sia per un uomo e l’altra per una donna, mentre, in caso di preferenze a candidati dello stesso sesso, la seconda verrebbe annullata.
Il Coordinamento Regionale IDV Donne del Veneto intende far proprio questo provvedimento che riconosce l’uguaglianza di genere in ottemperanza all’art. 3 e all’art. 51 della Costituzione.
24 - 01 - 2010
Marisa Velardita
Coordinatrice Regionale Donne IDV Veneto
30 gennaio 2010 Non ci sono commenti
Elezioni Regionali 2010: i candidati presentati da Antonio Di Pietro
Riprendiamo l’articolo dal sito di IdV-Pescantina:
Verso la chiusura l’elenco dei candidati veronesi dell’Italia dei Valori.
Gustavo Franchetto, l’esperienza;
Bernardo Calasanzio, lotta alla mafia;
Silvia Freschini, novità, energia, giovani;
Marisa Velardita, ex consigliere provinciale;
Silvano Ivo Zanolli, ex assessore Brenzone.
Sono questi i primi nomi ufficiali.
Ottima la base del gruppo per proseguire sulla formazione dei candidati veronesi alle prossime elezioni regionali. Dell’evento è stato dato ampio risalto anche su l’Arena, leggi l’articolo.
Mentre continua il grande lavoro di perfezionamento della squadra del coordinatore provinciale, Alberto Tivelli, e dell’On. Antonio Borghesi verso la chiusura della lista.
27 gennaio 2010 Non ci sono commenti
Lunedì 25 gennaio Di Pietro a Verona!
Antonio Di Pietro, presidente di Italia dei Valori, sarà nella città scaligera per presentare la lista dei candidati alle prossime elezioni regionali, tra cui spicca il nome del Consigliere Regionale uscente Gustavo Franchetto.
Lunedì 25 gennaio 2010 h. 11.00,
Sala Rossa della Provincia di Verona
Le elezioni, che rinnoveranno le fila dei consiglieri regionali (durano in carica 5 anni), sono previste per domenica 28 e lunedì 29 marzo 2010 e formeranno la nona legislatura del Consiglio Regionale del Veneto.
20 gennaio 2010 1 commento
Incontro Giovedì 28/1: L’Italia è un paese per vecchi
Dopo la crisi quale futuro per le giovani generazioni?
Incontro
Giovedì 28/01/2010 h.20.30
sala “Marani” - Via Camillo de Lellis - Verona (Ospedale B.go Trento)
Visualizzazione ingrandita della mappa
Intervengono all’incontro:
On. Sandro Trento - Responsabile dipartimento Economia IDV
On. Antonio Borghesi - Deputato e Professore Universitario
Carla Pellegatta - Segretaria Generale CGIL Verona
Massimo Castellani - Segretario Generale CGIL Verona
20 gennaio 2010 Non ci sono commenti
Il lavoro in Veneto. Quale futuro?
Il Coordinamento Regionale IdV Donne organizza un incontro per discutere delle prospettive occupazionali nella nostra Regione
Sabato 30/01/2010 h. 16.00
ex Fornace Carotta
via Siracusa 61 - PADOVA
Interverranno:
► Franca PORTO
Segretaria Generale CISL Veneto
► Deborah PIOVAN -
Vicepresidente CONFAGRICOLTURA VENETO
► Elisa BROTTO
Dirigente CONFARTIGIANATO Padova
CON :
► Maurizio ZIPPONI
Responsabile Nazionale IDV - Dipartimento Lavoro e Welfare
► Marisa VELARDITA
Coordinatrice Regionale IDV Donne
► Gennaro MAROTTA
Coordinatore Regionale IDV
20 gennaio 2010 Non ci sono commenti
Dialogo su Fede e Scienza - mercoledì 20/1/2010


Informiamo che Mercoledì 20 Gennaio, alle ore 20.45
presso l’Auditorium della Gran Guardia - Verona Piazza Bra
si terrà un interessante confronto sul tema :
” DIALOGO su FEDE e SCIENZA “
con MARGHERITA HACK, astrofisica e divulgatrice scientifica, e MONS. GIUSEPPE ZENTI, Vescovo di Verona.
19 gennaio 2010 Non ci sono commenti
Inceneritore e dubbi esistenziali, perfino da Lega e Pdl
di Antonio Brescia - IdV Pescantina
In discussione in Consiglio Provinciale del 12 gennaio 2010 il PPR, Piano Provinciale dei Rifiuti e la nomina di un esperto in commissione Cave.
E’ apparso fin da subito la difficoltà della discussione in aula, già annunciata all’esterno, da una manifestazione di comitati contro l’inceneritore Ca del Bue.
Apre la discussione l’assessore Coletto, che parla anche di Ca Filissine, a suo dire, la discarica di Pescantina, va portata al colmo, riempita e chiusa. Nessun accenno, almeno nella forma, del luogo dove verranno smaltiti le ceneri e le scorie qualora si avviasse l’inceneritore, peraltro, ipotesi già in nota alla delibera provinciale del 24.07.2008.
Unito il centro sinistra nella critica e nelle proposte alternative, al secco no dell’inceneritore con forni a griglia, alla proposta del trattamento a freddo con recupero quasi totale dei rifiuti, Vedelago insegna. Perplessità sulla bontà, opportunità, dell’impianto perfino dalla stessa maggioranza. Molto incisivo l’intervento del nostro Consigliere Marta Caldana, sui rischi, le alternative ed infine la politica nella Regione della Lega Nord, dove, nei vari territori chiamata ad esprimersi sul tipo di inceneritore, dà parere negativo, quindi conscia dei rischi. Rilevante anche l’intervento di Sonia Milan, in sintonia da quanto affermato dal consigliere del Pd D’Arienzo.
In sintesi nulla di deciso per il futuro del piano dei rifiuti veronesi, ma intanto si pagano tariffe fra le più alte d’Italia!
Un plauso agli interventi dei consiglieri Idv!
Infine è stato proposto e nominato, in Commissione Tecnica Provinciale per le attività di Cava, un iscritto alla nostra sezione locale di Pescantina, l’ing. Alberto Sabbadin, a lui il nostro sincero in bocca al lupo. Eletto con 14 su 36 voti, in pratica tutta l’opposizione, il resto sono risultate schede bianche.
Per altre news in calce il link all’articolo apparso oggi sul quotidiano l’Arena:
http://www.larena.it/stories/Home/119360_il_piano_rifiuti_si_incaglia_dubbi_anche_da_lega_e_pdl/
Info su Vedelago:
http://www.centroriciclo.com/servizi.php
Nucleare, si ipotizza Torretta?
http://www.larena.it/stories/Home/119801_nucleare_a_torretta_rischio_non_escluso/
18 gennaio 2010 Non ci sono commenti
DANNEGGIATA LA NOSTRA SEDE!
Nei giorni scorsi degli ignoti hanno divelto la cassetta postale della nostra sede di Via Cesiolo e hanno tentato di strappare via la targa col simbolo IDV.
Non possiamo sapere se questo fatto sia una bravata di ragazzini (belli forti) o atto intimidatorio di qualche “eroe”.
Sappiano solo che se volevano farci paura hanno sbagliato di grosso.
7 gennaio 2010 1 commento
CHE FORZA QUEL TOSI!
Riportiamo per dovere di cronaca un interessante articolo apparso recentemente sull’Espresso (clicca sul link per leggere l’originale) sul Sindaco di Verona Flavio Tosi: per chi non l’avesse già letto lo trascriviamo qui sotto:
“Che cosa non si fa per una donna: Stefania Villanova è la consorte del Sindaco di Verona Flavio Tosi.
Nel 2007, poco dopo l’elezione del marito, venne promossa, senza concorso e senza laurea, da semplice impiegata a dirigente nel settore Sanità. Lo stipendio balzò da 25 mila euro lordi l’anno a 70 mila.
Ma chi era l’assessore regionale alla Sanità fino a poco prima? Il marito. E chi era il successore, autore della promozione? Francesca Martini, attuale sottosegretario alla Sanità, leghista e veronese come lei.
Il consigliere regionale del Pd Franco Bonfante scrisse allora che “la promozione della signora Tosi sarebbe stata la contropartita per la rinuncia del marito a correre per la carica di segretario regionale della Lega in Veneto.”
La signora querelò il consigliere, ma pochi giorni fa il Tribunale di Verona ha disposto l’archiviazione“.
P.T. “
Questi sono quelli di “ROMA LADRONA” . Ogni commento è superfluo.
Alberto Tivelli
5 gennaio 2010 Non ci sono commenti
BANCHE: SI CONSOLIDA BOOM PIGNORAMENTI IMMOBILIARI
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un articolo di Massimo De Angeli sul boom dei pignoramenti in atto.
“Inizia il nuovo anno ma con le notizie economiche relative al precedente non credo che si potrà sperare in una ripresa in tempi brevi.(…) Leggendo i dati relativi all’allegato non si spiega però l’ottimismo con il quale il Governo, che però non lo spiega, intende farci credere che il peggio è passato.”
BANCHE: SI CONSOLIDA BOOM PIGNORAMENTI IMMOBILIARI, (+ 15,2 % SUL 2008) PER L’INSOSTENIBILE CRISI ECONOMICA GENERATA DALL’AVIDITA’ DEI BANCHIERI CHE DOPO AVER CREATO DENARO DAL NULLA E SPACCIATO DERIVATI AVARIATI, HANNO ADDOSSATO A CONTRIBUENTI E STATI COSTI AVVENTURISMO FINANZIARIO D’ AZZARDO
PIGNORAMENTI CRESCIUTI DEL 60,5 % NEL TRIENNIO 2007/2009 CON 130.000 CASE ALL’ ASTA.Nonostante la caduta dei tassi di interesse i più bassi dal primo dopoguerra con il denaro quasi regalato e la conseguente diminuzione dei costi dei mutui a tasso variabile, si consolida il boom dei pignoramenti e delle esecuzioni immobiliari che sono aumentati del 15,2 % nel 2009, per l’insostenibile crisi economica generata dall’avidità dei banchieri, i qauli dopo aver creato montagne di denaro dal nulla e spacciato derivati avariati per guadagnare lauti bonus e ricche prebende (700.000 euro annui elargiti in media ad ogni dipendente di Goldmana Sachs), hanno addossato ai contribuenti ed agli Stati, costretti ad indebitarsi per salvare le banche dai fallimenti, i costi di un vero e proprio avventurismo finanziario d’ azzardo.
Crisi economica e stretta creditizia hanno falcidiato anche il numero delle imprese,che tra luglio e settembre 2009, secondo il Cerved, hanno visto aumentare i fallimenti del 40%, mentre è schizzato al 70% il numero delle aziende che ha fatto ricorso al concordato preventivo. Il vento dei fallimenti ha soffiato con più forza in Emilia (+115%), Marche (+80%), Piemonte (+70%), Puglia (+55%), Veneto (+49%) e Lombardia (+45,5%). Le città più colpite, Milano, Roma, Bologna e Brescia. Non è andata meglio per il concordato preventivo, che riguarda le grandi imprese: presentate nel terzo trimestre 232 domande di ammissione, con un aumento del 73% rispetto allo stesso periodo del 2008.
L’insostenibile crisi economica, porta sempre più famiglie italiane a non poter onorare le rate, impegno sempre più gravoso che mangia il 33% del reddito e si traducono,per almeno 350 mila famiglie ad un rischio reale di insolvenza al punto che, le stime 2009 sul numero di pignoramenti ed esecuzioni, potrebbe salire del 15,2 % in media, che sommati agli ultimi due anni (+ 23% nel 2007, + 22,3 nel 2008), ammontano al 60,5 % nel triennio 2007/2009.
(…) LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO (pdf)
4 gennaio 2010 Non ci sono commenti










